Le indicazioni dell’International Rent Index di HousingAnywhere, città per città

Barcellona, Berlino, Bruxelles, Madrid, Milano, Rotterdam e Vienna – Prezzi di affitto, luglio 2019

L'HousingAnywhere Rent Index conferma anche nel secondo trimestre del 2019 che tutti i mercati continuano a registrare un trend ascendente per quanto riguarda i prezzi di affitto di stanze private, monolocali e bilocali. Gli aumenti più significativi si registrano a Barcellona (+10,07% per gli appartamenti) e Vienna (+5.85%). Benché il prezzo medio mensile per un bilocale sia ormai di 960 euro, gli affitti nella capitale austriaca sono ancora bassi rispetto alle altre grandi città europee.

L’HousingAnywhere Rent Index analizza i dati di affitto relativi a stanze private, monolocali e bilocali. L’indice si focalizza sulle seguenti città, mete popolari tra studenti internazionali e giovani professionisti: Barcellona, Berlino, Bruxelles, Madrid, Milano, Rotterdam e Vienna.

Indice prezzi di affitto per stanze singole

Affitto mensile medio per stanze già arredate.

IT HousingAnywhere Rent Index barchart - Private rooms

IT HousingAnywhere Rent Index table - Private rooms

Indice prezzi di affitto per monolocali

Affitto mensile medio per monolocali già arredati

IT HousingAnywhere Rent Index barchart - Studio

IT HousingAnywhere Rent Index table - Studios

Indice prezzi di affitto per appartamenti

Affitto mensile medio per appartamenti già arredati

IT HousingAnywhere Rent Index barchart - Apartments

IT HousingAnywhere Rent Index table - Apartments

Le 3 città in più rapida crescita

  1. Tra le 7 città prese in considerazione, Barcellona ha registrato l’incremento più significativo. Durante lo scorso anno, il prezzo medio per un appartamento è cresciuto del 10,07%, per un monolocale del 7,17% e per una stanza privata dello 0,76%. Ciononostante, l’aumento è meno significativo rispetto agli scorsi trimestri: dopo un brusco incremento i prezzi sembrano tendere verso la stabilizzazione.
  2. A Rotterdam tutte le tipologie di alloggio hanno registrato un aumento di prezzi: rispetto al 2018 il prezzo medio per un appartamento è cresciuto del 3,27%, per un monolocale del 7,31% e per una stanza privata del 6,5%. Un affitto medio mensile di 1287,50€ per un appartamento rende Rotterdam la città più cara dove affittare, secondo l’HousingAnywhere International Rent Index.
  3. Bruxelles rimane invece una delle città più economiche; tuttavia, rispetto al secondo trimestre del 2018, la capitale belga ha registrato un aumento degli affitti per tutte le tipologie di alloggio: +2,93% per gli appartamenti, +8,99% per i monolocali e 5,59% per le stanze private. La grande offerta di alloggi e l’impegno profuso a livello municipale in merito allo sviluppo urbano e alla trasformazione degli edifici fanno però sì che il mercato immobiliare rimanga equilibrato dal punto di vista della domanda e dell’offerta.

Affitti alle stelle: il massimale è sempre più vicino

Dopo i continui, e talvolta vertiginosi, aumenti degli affitti nelle principali città europee nel corso degli ultimi anni, i prezzi sembrano essersi stabilizzati a livelli elevati. Anche se tutti i mercati hanno registrato ancora un aumento dei prezzi degli affitti nel secondo trimestre del 2019, l'aumento è stato notevolmente inferiore a quello dei trimestri precedenti. Tra tutte le città indicizzate, nell’arco dell’anno Barcellona ha visto l’aumento complessivo maggiore. Guardando però a quest’ultimo trimestre, Barcellona è ora tra le città che hanno registrato il minor aumento complessivo.

Stiamo arrivando a un limite massimo dei prezzi. Questo rallentamento, però, non è dovuto a un aumento del numero di appartamenti, monolocali e camere in offerta. Infatti c'è ancora un bisogno urgente di soluzioni per aumentare la disponibilità di appartamenti e camere, con l’obiettivo di risolvere il problema dell'alloggio per giovani, professionisti e studenti.

Le altre città

  1. Anche se questo trimestre la capitale tedesca non è salita sul podio delle città in più rapida crescita nell’HousingAnywhere Rent Index, Berlino continua a registrare una tendenza ascendente: il prezzo di affitto di un bilocale è cresciuto del 6,13%, di un monolocale dello 0,36% e di una stanza privata del 5,77% , in Germania. Nella capitale tedesca si è passati da 1.025,51 euro a 1.096,38 euro nel giro di 12 mesi.
  2. A Vienna durante lo scorso anno è cresciuto di molto il prezzo di affitto degli appartamenti, +5,85% rispetto al secondo trimestre del 2018, mentre per i monolocali l’aumento è stato dello 0,12% e per le stanze private del 6,12%.
  3. Milano: dopo un brusco aumento nel primo trimestre del 2019, i prezzi continuano a salire, benché meno significativamente: rispetto al secondo trimestre del 2018, gli appartamenti costano il 3,59% in più, i monolocali il 3,72% in più e le stanze private il 3,62% in più.
  4. Anche a Madrid, dopo una forte crescita durante tutto l’anno scorso, i prezzi si sono apparentemente stabilizzati: l’affitto degli appartamenti è aumentato del 3,91%, mentre quello dei monolocali dello 0,22% e quello delle stanze private del 2,04%.

IT HousingAnywhere Rent Index graph - Milan

IT HousingAnywhere Rent Index table - Milan

Italia sembra seguire lo stesso trend

Djordy Seelmann, CEO HousingAnywhere:

Come nello scorso trimestre, sono sempre di più gli studenti internazionali, i giovani professionisti e gli expat che scelgono la mobilità e di conseguenza preferiscono affittare invece di comprare. In una città come Milano la domanda per appartamenti moderni, con standard elevati, ma anche per esperienze di co-living si conferma in forte crescita. Anche il resto d’Italia sembra seguire lo stesso trend, dato che l’aumento dei prezzi di affitto riguarda tutta la penisola. Rispetto al resto d’Europa, l’incremento dei prezzi a Milano è da considerarsi moderato. Ci aspettiamo che i prezzi continuino a salire.

HousingAnywhere Rent Index

Per questa ricerca HousingAnywhere ha analizzato 88417 annunci immobiliari disponibili sulla piattaforma tra gennaio 2018 e giugno 2019. Per garantire la rappresentatività dei dati, sono state escluse le proprietà che non hanno riscosso un interesse attivo da parte dei potenziali locatari, nonché le inserzioni che sono state considerate anomale. Gli immobili elencati come troppo costosi o troppo economici non sono stati presi in considerazione in questo rapporto in quanto altererebbero i dati. Nella relazione sono state incluse solo le città in cui il campione era sufficientemente elevato da garantire l'affidabilità dei dati, che prendono in considerazione le stanze singole in appartamenti condivisi, i monolocali e i bilocali. La relazione è anche disponibile in inglese, spagnolo, tedesco e olandese.

HousingAnywhere

HousingAnywhere è la piattaforma di alloggi per studenti e giovani professionisti più grande al mondo, con oltre 50.000 annunci e più di 8 milioni di utenti in 60 Paesi. Grazie a questa piattaforma, gli inquilini possono interagire direttamente con i proprietari e stipulare contratti di affitto a medio termine. Oltre 150 università nel mondo consigliano ai loro studenti di usare a HousingAnywhere. La piattaforma ha sede a Rotterdam e impiega attualmente 90 persone.

Contatto di HousingAnywhere

Simone Pouw, PR Manager
press@housinganywhere.com
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