Le indicazioni dell’International Rent Index di HousingAnywhere, città per città

Affitto mensile medio, gennaio 2020

L'HousingAnywhere Rent Index di HousingAnywhere rivela che anche nel Q4 del 2019 gli affitti hanno continuato ad aumentare. In proporzione, gli affitti sono aumentati di meno nelle città più care, come Londra, Amsterdam e Monaco di Baviera, mentre si sono impennati in città relativamente più economiche, come Berlino, Barcellona, Madrid, Vienna e Bruxelles, che hanno registrato un drastico aumento degli affitti. Djordy Seelmann, CEO di HousingAnywhere, afferma:

Lo studio relativo al Q4 conferma quanto osserviamo ormai da tempo. Sarà interessante scoprire se nel 2020 si raggiungerà un tetto nelle città europee più care, e quali tra le città più economiche subiranno aumenti maggiori. Il problema della mancanza di alloggi rimane sicuramente urgente come negli ultimi anni.

Affitto mensile medio per appartamenti, stanze private e monolocali.

Le 5 città in più rapida crescita (Q4 2018 – Q4 2019)

  1. Tra tutte le città prese in considerazione dallo studio, Vienna ha registrato l’aumento più significativo rispetto al Q4 del 2018. I prezzi dei bilocali sono aumentati dell’8,9%, raggiungendo una media mensile di 971€; i prezzi dei monolocali sono aumentati del 14,6%, per una media mensile di 804€. Le stanze private costano ora il 6,1% in più, in media 480€ al mese.
  2. Barcellona occupa il secondo posto tra le città in crescita: gli affitti dei bilocali sono aumentati del 9,6%, per una media di 1249€ mensili, quelli dei monolocali dell’8% (896€ mensili) e quelli delle stanze private dell’8,2%, per una media di 509€ mensili.
  3. Al terzo posto troviamo Madrid, con un incremento dei prezzi dei bilocali del 5%, 1127€ al mese in media, dei monolocali del 10,3%, 837€ al mese in media e delle stanze private dell’8,5%, 543€ al mese in media.
  4. Rispetto al Q4 del 2018, a Berlino i prezzi dei bilocali sono aumentati dell’8,3%, per un canone medio mensile di 1142€. I prezzi dei monolocali sono aumentati dell’8,7%, 883€ al mese in media, e quelli delle stanze private del 5,8%, 579€ al mese in media.
  5. Infine a Bruxelles i prezzi dei bilocali sono aumentati del 6,8%, per un canone medio mensile di 963€, quelli dei monolocali del 6,1%, 681€ al mese in media, e quelli delle stanze private dell’8,9%, 580€ al mese in media.

Le 5 città più care prese in considerazione dal Rent Index

  1. Come già negli scorsi anni, Londra si riconferma la città europea più cara per l’affitto di bilocali, monolocali e stanze private. Tuttavia, lo scorso anno i prezzi sembrano essersi stabilizzati. Il prezzo medio di un bilocale è cresciuto soltanto dell’1%, raggiungendo i 1747€ mensili, mentre i monolocali costano ora in media 1142€, +0,3% rispetto allo scorso anno. Per una stanza privata bisogna pagare in media 0.9% in più, ovvero 697€ al mese.
  2. Al secondo posto troviamo Amsterdam, con un incremento dei prezzi dei bilocali dello 0,5%, 1683€ al mese in media, dei monolocali dello 0,8%, 996€ al mese in media e delle stanze private del 2%, 627€ al mese in media.
  3. A Monaco di Baviera i prezzi dei bilocali sono aumentati dell’1,2%, per un canone medio mensile di 1525€. I prezzi dei monolocali sono aumentati dello 0,9%, 1034€ al mese in media, e quelli delle stanze private dell’1,1%, 688€ al mese in media.
  4. A Helsinki i prezzi dei bilocali e dei monolocali sono rimasti stabili, rispettivamente 1398€ e 920€ mensili in media. Per una stanza privata bisogna invece pagare 669€, ovvero lo 0,2% in più.
  5. Utrecht ha invece registrato un incremento minimo (+0,1%) per quanto riguarda i prezzi dei bilocali, che costano ora in media 1289€ al mese, e un incremento dello 0,6% per quanto riguarda i prezzi dei monolocali (995€ al mese in media). Le stanze private hanno invece registrato un incremento più significativo (+1,4%) raggiungendo i 648€ mensili in media.

A proposito dell’HousingAnywhere Rent Index

Per questa ricerca HousingAnywhere ha analizzato 94311 annunci immobiliari disponibili sulla piattaforma tra ottobre 2018 e dicembre 2019. Per garantire la rappresentatività dei dati, sono state escluse le proprietà che non hanno riscosso un interesse attivo da parte dei potenziali locatari, nonché le inserzioni che sono state considerate anomale. Gli immobili elencati come troppo costosi o troppo economici non sono stati presi in considerazione in questo rapporto in quanto altererebbero i dati. Nella relazione sono state incluse solo le città in cui il campione era sufficientemente elevato da garantire l'affidabilità dei dati, che prendono in considerazione le stanze singole in appartamenti condivisi, i monolocali e i bilocali. La relazione è anche disponibile in inglese, spagnolo, tedesco e olandese.

HousingAnywhere

HousingAnywhere è la piattaforma di alloggi per studenti e giovani professionisti più grande al mondo, con oltre 50.000 annunci e più di 8 milioni di utenti in 60 Paesi. Grazie a questa piattaforma, gli inquilini possono interagire direttamente con i proprietari e stipulare contratti di affitto a medio termine. Oltre 150 università nel mondo consigliano ai loro studenti di usare a HousingAnywhere. La piattaforma ha sede a Rotterdam e impiega attualmente 100 persone.

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